Il Liceo Scientifico “G. Galilei” di Potenza ha partecipato alla Notte Europea dei Ricercatori – “La ricerca scende in campo” - una delle più importanti occasioni di incontro tra il mondo della ricerca e la cittadinanza. La Notte dei Ricercatori è la notte in cui i laboratori aprono le loro porte, le piazze si trasformano in grandi aule scientifiche e ricercatrici e ricercatori raccontano il proprio lavoro quotidiano, rendendo la scienza accessibile e vicina a tutti.

Nel corso della manifestazione del 24 settembre 2026 gli studenti delle classi 4^H e 5^B, accompagnati dai docenti Biscione, Garramone, Lorusso e Zaza, hanno avuto l’opportunità di visitare gli stand e partecipare alle attività proposte, entrando in contatto diretto con temi di grande attualità: emergenze, cambiamenti climatici, ecologia, farmacia, matematica, nuove tecnologie e intelligenza artificiale.

Un’occasione preziosa per ascoltare dalla voce dei ricercatori come nasce una domanda scientifica, come si sviluppa una ricerca e come i risultati possono contribuire a comprendere e affrontare le grandi sfide del presente.

Accanto alla visita agli stand, il Galilei è sceso in campo con sei studenti-sportivi del Liceo anche attraverso lo sport, partecipando alla competizione di pallavolo a squadre miste tra le rappresentative degli Istituti Superiori di Potenza e quattro squadre di studenti universitari. Un momento di condivisione e partecipazione che ha unito sport, socialità e cultura scientifica in un’unica esperienza. Special guest per l’occasione l’ex pallavolista e campione della nazionale Valerio Vermiglio che ha potuto relazionarsi con i giovani giocatori e giocatrici.

Per i nostri studenti si è trattato di un vero momento di orientamento, ben oltre la tradizionale dimensione scolastica: vedere i ricercatori al lavoro, dialogare con loro, conoscere percorsi di studio e professioni e confrontarsi con attività concrete significa poter immaginare in modo più consapevole il proprio futuro.

La scienza, infatti, non è qualcosa che riguarda soltanto gli specialisti: ci riguarda ogni giorno. Incontrare chi fa ricerca significa comprendere il valore della competenza, del metodo scientifico e della capacità di raccontare il sapere, strumenti fondamentali anche per riconoscere e contrastare disinformazione e fake news.

La partecipazione del Liceo “G. Galilei” alla Notte Europea dei Ricercatori conferma così l’importanza di una scuola aperta al territorio, capace di costruire occasioni autentiche di incontro e di apprendimento e di accompagnare gli studenti verso una conoscenza sempre più consapevole del mondo che li circonda.